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La cartolina ci porta in Sardegna per visitare alcuni centri della provincia di Sassari.
La nostra visita comincia ad Arcana un tempo capoluogo del Logudoro. Tra i monumenti segnaliamo gli avanzi della cinta muraria cittadina e la torre dell'antico castello, la chiesa romanica di Santa Maria del regno, XII secolo, con all'interno un pulpito cinquecentesco e scene della vita di Gesù, di Maria e Santi, opera gotica cinquecentesca di Giovanni Muru e di un anonimo pittore spagnolo.
Monte d'Accoddi, poco distante, e una collinetta artificiale formata tra il 2000 e il 1800 A.C. tardo-eneolotico età del bronzo antico, si tratta di un grandissimo altare unico nell'isola e nelle religioni mediterranee occidentali, che nel culto innalzava gli uomini verso la divinità mentre il dio scendeva tra di loro.
Intorno era un villaggio santuario e nei pressi sono visibili due menhir, una grande tavola per i sacrifici e una pietra di forma rotonda.
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Ozieri è un altro importante centro agricolo della provincia di XVI secolo ma riedificata nel XIX e che conserva la Madonna di Loretto, polittico dell'anonimo pittore locale del Cinquecento noto come il Maestro di Ozieri, la chiesa di Santa Lucia ospita un crocifisso trecentesco di scuola spagnola. Da ricordare anche la grotta di San Michele nota per aver restituito reperti archeologici risalenti all'epoca eneolitica.
Il nostro viaggio termina a Pattada, centro agro-pastorale conosciuto in Italia anche per la produzione di tipici coltelli sardi.
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