SCHIO, 36 mila abitanti circa in provincia di Vincenza è un importante centro industriale situato in una suggestiva cornice panoramica che spazia dalle Dolomiti al Pasubio.

Sede di industrie tessili e meccaniche, è riuscita a conservare l’elegante aspetto di città-giardino conferitole alla fine del XIXe secolo dal piano regolatore. Esistente sin dall’età neolitica, Shio fu una importante stazione militare romana e, in seguito, feudo dei Maltraverso che si stabilirono sul più alto dei due colli, riutilizzando i resti di una fortificazione romana. Seguirono le dominazioni degli Scaligeri e dei Visconti .

All’interno del parco detto dei « grumi dei Frati » perché ricco di doline carsiche, si trova la chiesa di San Francesco. Costruita all’inizio del Quattrocento, venne in seguito ingrandita abbinando gli stili gotico e protorinascimentale, visibile soprattutto nel portico d’ingresso e nel campanile.A l’interno si trovano due notevoli dipinti del Maffei e opere del Verla.A breve distanza sorge il chiostro-ossario della Santissima Trinità, dove sono sepolte numerose salme dei caduti della prima guerrra mondiale.

Il Duomo, dedicato a San Pietro venne costruito tra il XVIIIe e il XIXe secolo; un monumentale pronao e un’ampia scalinata  sottolineano l’imponente costruzione. Sempre nella piazza si trova l’ottacentesco monumento al Tessitore, di Giulio Monteverde, mentre il colle occupato un tempo dal castello, di cui resta una sola torre, è stato oggi trasformato in un bellissimo giardino pubblico.